COSAP 2011
Informazioni di carattere generale
Il Canone di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche, istituito a decorrere dal 1 gennaio 1999 con apposito regolamento comunale, è dovuto dal soggetto titolare di una CONCESSIONE DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO.
Per suolo pubblico si intende:
- a-il suolo appartenente al demanio e al patrimonio indisponibile del Comune;
- b-il soprassuolo e il sottosuolo relativo alle aree di cui sopra;
- c-le aree destinate ai mercati anche attrezzati;
- d-il suolo privato gravato di servitù di pubblico passaggio;
- e-i tratti di strade non comunali ma compresi all'interno del centro abitato individuato a norma del codice della strada.
Le occupazioni di suolo pubblico si distinguono in PERMANENTI e TEMPORANEE.
Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile aventi durata non inferiore nella loro totalità a 365 continuativi, che comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti, mentre sono temporanee le occupazioni di durata inferiore nella loro totalità a 365 giorni continuativi e che comunque non siano caratterizzate dalla disponibilità indiscriminata e continuativa dell'area.
Chiunque intenda occupare il suolo pubblico, deve farne apposita domanda al Comune. A seguito di detta domanda il Comune provvederà al rilascio di apposito atto di concessione.
Rispetto alla data di inizio occupazione, salvo quanto specificatamente previsto per le occupazioni che rivestono carattere d'urgenza, la domanda va presentata entro 30 giorni per le occupazioni permanenti ed entro 15 giorni per quelle temporanee.
Per PASSI CARRAI, anch'essi assoggettati al pagamento del canone con esclusione di quelli cosiddetti a raso, si intendono i manufatti costituiti da:
- listoni di pietra o di altro materiale;
- apposite interruzioni dei marciapiedi;
- una modifica del piano stradale;
- ogni tipologia di accesso dei veicoli alla proprietà privata attraverso il suolo pubblico.
Il canone è graduato a seconda dell'importanza dell'area sulla quale insiste l'occupazione.
Il canone è commisurato all'effettiva superficie occupata espressa in metri quadrati o in metri lineari. Per le occupazioni di soprassuolo l'estensione dello spazio va calcolato sulla proiezione ortogonale del maggior perimetro del corpo sospeso nello spazio aereo.
Regolamento in fase di modifica
